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Nuova regolamentazione in merito alla colorazione dei capelli per giovani sotto i 16 anni
Dal 1° novembre 2011, i produttori dell’UE devono indicare su determinati prodotti per la colorazione che non sono adatti per persone sotto i 16 anni. Si tratta qui di coloranti che contengono l’uno o l’altro componente che potrebbe causare delle allergie. Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica, questa ordinanza ha validità anche in Svizzera. La responsabilità per la messa in pratica spetta ai Cantoni. Ma cosa significa tutto questo per i parrucchieri? La novità è che i giovani sotto i 16 anni che richiedono una colorazione devono essere resi attenti sul fatto che, per le persone sensibili, sussiste un rischio di una reazione allergenica. – Ciò che per il parrucchiere è ovvio!
Sui prodotti deve essere indicato il pericolo di allergie
La nuova ordinanza si rivolge innanzitutto ai produttori di coloranti. Sono ora tenuti a stampare un avvertimento sugli imballaggi di quei coloranti che contengono componenti che potrebbero causare delle allergie dal seguente tenore:
I prodotti coloranti possono causare gravi reazioni allergiche. Leggere e seguire attentamente le seguenti indicazioni: questo prodotto non è adatto a persone sotto i 16 anni. Tatuaggi temporanei eseguiti con “Henna nero” possono aumentare il rischio di allergie. Non colorate i capelli se avete un’eruzione sul viso oppure se il vostro cuoio capelluto è sensibile, infiammato o presenta delle ferite; se avete notato delle reazioni dopo precedenti colorazioni; se un tatuaggio eseguito con “Henna nero” vi ha già causato delle reazioni.
Un’indicazione di questo tipo dovrà apparire sia sui coloranti nei saloni, sia anche su quelli che vengono venduti nelle drogherie e nei supermercati.
Nessun divieto generale di colorazione per chi non ha 16 anni
La nuova ordinanza non vieta in generale le colorazioni per giovani sotto i 16 anni. Esistono tinture che non contengono componenti allergenici, e quindi sono permessi. Ogni parrucchiere dovrebbe informarsi direttamente presso il suo fornitore se il produttore ha nel suo assortimento prodotti di questo tipo.
La novità di questa ordinanza per il parrucchiere consiste nell’obbligo di informazione. Ciò significa che deve sapere se o rispettivamente quali dei suoi prodotti coloranti sono muniti di un avvertimento, la clientela sotto i 16 anni viene avvisata esplicitamente sulle reazioni allergeniche, chiede se si sono già fatti una volta un tatuaggio temporaneo con Henna nero. In questo caso, un trattamento colorante potrebbe persino causare uno choc allergenico con conseguenze letali. I casi riscontrati finora riguardavano tutti colorazioni eseguite a domicilio.
Quello che deve fare il parrucchiere
La colorazione per chi non ha ancora 16 anni non è proibita. Si raccomanda però, nell’applicazione di prodotti muniti di avvertimento in merito a possibili reazioni, di voler chiedere l’età dei clienti. Dovessero risultare non avere 16 anni, bisogna raccomandare un prodotto alternativo oppure di rinunciare alla colorazione. Se il giovane sotto i 16 anni insiste nel volere l’applicazione del prodotto, è necessario in ogni caso richiedere l’approvazione scritta delle persone responsabili della loro educazione, e questo assolutamente prima dell’uso del prodotto. Nel contempo bisogna disporre della prova che è stata posto l’accento su una possibile reazione allergica. coiffureSUISSE ha preparato un formulario nel quale può essere attestate che le persone responsabili sono d'accordo con l'esecuzione della colorazione.
Download: Dichiarazione di consenso
Uso responsabile delle tinture
Da una parrucchiera / un parrucchiere ci si attende che non conosca solo le tecniche di colorazione, bensí anche i prodotti coloranti e le loro applicazioni. Ne fa parte anche la conoscenza delle prescrizioni sull’applicazione di prodotti che contengono componenti allergenici. Se un parrucchiere applica un prodotto che porta una messa in guardia e non chiede alla cliente se soffre di possibili reazioni o non la informa, può rendersi responsabile di violazione dei suoi obblighi contrattuali e quindi essere tirato in causa. A dipendenza della gravità dei fatti può inoltre essere avviato un procedimento per ferimento quando un parrucchiere a conoscenza delle possibili reazioni allergiche applica alla cliente un prodotto potenzialmente allergenico senza precedenti chiarimenti.
Questo vale eventualmente anche quando persone oltre i 16 anni subiranno gravi reazioni allergeniche dopo l’applicazione di un prodotto.